Robin Good (alias Luigi Canali de Rossi) è il maggior esperto italiano e uno dei migliori a livello mondiale di publishing professionale. E’ il primo italiano che vive, anche bene, solo con gli introiti pubblicitari dei suoi siti. L’unico italiano invitato a Le Web di Parigi (edizione 2009). Ti basta? Se ne vuoi sapere di più, ti consiglio caldamente di visitare per bene il suo sito MasterNewMedia.org, una vera miniera di informazioni sulla comunicazione online.
Robin ha accettato gentilmente di rispondere ad alcune nostre domande, e da grande volpone quale è, lo ha fatto tramite questo bel video. Sotto il player troverete una trascrizione delle parti fondamentali di questa intervista. Buona visione e grazie Robin!!!
Riassunto testuale dell’intervista
Domanda 1) molte aziende credono che basta aprire una fan page su Facebook o un account su Twitter per essere alla moda e raggiungere milioni di persone. Mentre noi sappiamo che questi strumenti richiedono tempo e dedizione, ed una spiccata attitudine al confronto con il pubblico. Quale può essere il vero valore aggiunto di questi due social network per un’impresa?
Robin: è semplice! E’ l’opportunità di poter finalmente parlare, ascoltare e dialogare con i tuoi clienti. [...] Oggi quello che questi canali ti possono aiutare a fare e spendere meno soldi a gridare a queste persone queste messaggi (quelli della pubblicità tradizionale n.d.r.) e cominciare ad avere un dialogo reale con i tuoi clienti o potenziali tali [...] Condividere oltre al tuo interesse specifico per il guadagno l’abilità di ascoltare e rispondere al tuo mercato ti offrirà la possibilità di creare una comunità di supporters che ti sosterrà anche nei momenti più difficili [...]
Domanda 2) recentemente a Le Web di Parigi, evento al quale tu hai partecipato con grande successo, ho sentito ripetere più volte “se i contenuti sono buoni i soldi arriveranno da soli..”. Sei d’accordo? Non pensi si corra il rischio di alimentare false speranze in un mercato che vede ancora Google Adsense come attore fondamentale nella monetizzazione dei contenuti?
Robin: [...] no i soldi non arrivano mai da soli, bisogna sempre fare qualcosa consciamente o inconsciamente per far in modo che questi contenuti, specialmente se sono buoni, siano trovabili. [...]
Domanda 3) negli ultimi tempi si sta delineando una tendenza affascinante: riunire in un solo luogo le varie conversazioni che sono scaturite da un determinato argomento. Da FrienFeed fino alla recentissima implementazione dei Social Comments di Disqus. La vedo come una forza che tende a riaggregare tutte quelle conversazioni che rischierebbero di rimanere isolate nei vari Twitter, Facebook .. e che invece nella loro riunione trovano ulteriori spunti di confronto. Cosa ne pensi?
Robin: [...] penso che questa è una cosa senza dubbio positiva. [...] bisogna dosare bene il proprio investimento in queste conversazioni [...] affinchè il tempo non vada buttato via. [...] Avere una strategia, degli obiettivi [...] fare solo chiacchiericcio o socialità per aumentare il numero di amici porta a poco [...]
Domanda 4) i giornali tradizionali stanno attraversando una profonda crisi. Molti sono destinati a chiudere entro pochi mesi. Come vedi il futuro del giornalismo online? Come si potranno monetizzare le notizie?
Robin: il futuro lo vedo male, malissimo, terribile. Pochi si sono mossi bene [...]. Il futuro [...] è nel reinventare le regole del giornalismo, [...] abbracciare più punti di vista, essere veicoli di notizie migliori che esistono da altre parti. [...] Capacità di ascoltare non solo le fonti ufficiali [...] ma anche i piccoli [...] mettendoli a confronto in modo onesto. [...]


Posted on aprile 20th, 2009 at 7:00 pm by Matteo Santiloni
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