Da quel momento tanti politici ed imprenditori hanno cominciato a vedere nel web una sorta di El Dorado. Il pensiero di molti di loro è stato: “basta che mettiamo due cose in Rete e tutti ci conosceranno, ci voteranno, ci compreranno!!!”. Niente di più sbagliato! Chi ragiona in questo modo non solo dimostra un certo disprezzo per il pubblico della Rete, considerato alla stregua di un gruppo di cretini facilmente influenzabile, ma non ha capito veramente nulla delle dinamiche del web.
Barack Obama ha vinto perchè è riuscito a comunicare in modo efficace idee e valori. Ha saputo elaborare proposte concrete per economia, ambiente, politica interna ed estera, trovando nella Rete la giusta cassa di risonanza e il luogo ideale di confronto e condivisione del suo programma. Ve lo immaginate un politico nostrano, che non parla neanche bene l’italiano perchè appena apre bocca si sente subito un accento fortissimo e poco comprensibile, che pensa che Firefox sia un film degli anni 60, che non si è mai confrontato con i suoi elettori ed è abituato a giornalisti scendi letto, a fare una campagna di comunicazione sul web stile Obama? Sarebbe una cosa profondamente tragicomica.
Non è stata la Rete a far vincere Obama, sono state le sue idee e le sue proposte comunicate e discusse attraverso di essa la chiave vincente. Se fai politica o sei un imprenditore, preoccupati per prima cosa di avere un programma credibile o di fornire prodotti e/o servizi di ottimo livello e poi pensa alla tua strategia di comunicazione. Tieni conto però che stare in Rete significa accettare il dibattito con il pubblico e spendere tempo e risorse economiche. La gestione di qualche profilo su social network tipo Facebook o Twitter, è paragonabile per certi versi ad un’attività lavorativa. Non immagini neanche quanto tempo richiede e quando impegno ci vuole per ottenere buoni risultati. Ciò si traduce quindi in una spesa economica non proprio piccola anche se le ricadute monetarie e/o d’immagine possano essere molto buone. Dovrai valutare se il gioco vale la candela.
Vuoi fare ancora come Obama? Prima arriva al suo livello.


Posted on aprile 20th, 2009 at 3:41 pm by Matteo Santiloni
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